Maestri dei Tarocchi
GIOVANNI VACCHETTA

Nato a Cuneo nel 1863 e morto in un incidente a Fossano (Cuneo) nel 1940, Vacchetta studiò all’Istituto Tecnico di Cuneo e all’Accademia Albertina di Torino. Nel 1884 divenne maestro di Disegno all’Accademia Albertina e, pochi anni più tardi, professore di Disegno Ornato Superiore al Museo Industriale di Torino.
Raffinato acquerellista, venne attratto in particolare dal gusto neo-gotico di fine Ottocento e poi dal liberty. Fu anche designer industriale, esperto d’arte medievale ma soprattutto uno storico attentissimo allo studio e alla conservazione dei beni culturali della “Provincia Granda”. A lui si devono i primi disegni del sito archeologico gallo-romano di Augusta Bagiennorum, l’attuale Bene Giavenna.
Nel 1911 Vacchetta progettò i decori dell’Aula Magna del Castello del Valentino e negli anni seguenti pubblicò numerosi studi, tra cui un’importantissima Arte del ferro. E’ rimasta in forma manoscritta la Storia artistica del Santuario della Madonna di Mondovì a Vico (1933-1940).

TAROCCHI DI GIOVANNI VACCHETTA

A Giovanni Vacchetta si deve la realizzazione di un nuovo mazzo di Tarocchi, da lui definiti Naibi per ricollegarsi idealmente allo stile tardo-medievale che lui amava tanto. Questo mazzo è stato ristampato da Lo Scarabeo di Torino, in edizione a tiratura limitata, con il titolo “Tarocchi del Maestro” (2002).

Ritorna a
MAESTRI DEI TAROCCHI

Ritorna al
CATALOGO