TAROCCHI DEI VISCONTI

Arte di Cosimo Musio
Anno di stampa: 1990
Tiratura complessiva: n° 50 copie

N° 22 carte + 1 carta con titolo, numero progressivo e firma autografa dell’Autore.
Dimensione: 107 x 67 mm
Stampa: fotoincisione
Tipo di Carta: Fabriano, 60% cotone

Cofanetto in cartone marmorizzato nero con venature grigie: 122 x 80 mm.
Sul coperchio: carta bianca con titolo e immagine del Bagatto.

€ 170.00
+ Spese postali (Europa = € 3,90; Extra Europa =  € 4,8)

 
IL MATTO LA PAPESSA
 
Le bellissime e preziose carte che presentiamo sono la riedizione dei famosi Tarocchi dei Visconti, realizzati intorno al 1460 da un pittore di scuola lombarda identificato da alcuni nel miniaturista cremonese Bonifacio Bembo.
 
L’IMPERATRICE L’IMPERATORE
 
Le carte originali misuravano 175 x 87 mm ed erano costituite da un spesso cartone ricoperto da una lamina d’oro decorata a punzone.
 
IL PAPA IL CARRO
 
Quel mazzo, oggi diviso tra la Pierpont Morgan Library di New York e l’Accademia Carrara di Bergamo, è particolarmente importante perché, unico tra i Tarocchi quattrocenteschi, è quasi completo.
Mancano solo due figure trionfali (il Diavolo e La Torre) e due carte numerali (il Cavaliere di Denari e il tre di Spade).
 
LA GIUSTIZIA IL TEMPO
 
Sei figure trionfali (Stella, Luna, Mondo, Fortezza, Temperanza e Sole) furono eseguite in un momento successivo alle altre, forse intorno al 1470, da Antonio Cicognara, mentre la figura degli Amanti sembra tratta da un altro mazzo visconteo, ora perduto.
 
LA RUOTA DELLA FORTUNA LA MORTE
 
Le insegne araldiche viscontee del sole raggiante e della colomba apparivano su quasi tutte le figure trionfali.
Nell’Asso di Denari era inscritto il biscione visconteo.
Il motto familiare “A bon droyt” era presente in numerose carte numerali
.
 
IL DIAVOLO IL SOLE
 
Ma il vero segno distintivo era costituito dall’emblema dei tre anelli incrociati che decorava il manto dell’Imperatrice e dell’Imperatore; un elemento che lega incontestabilmente questo mazzo a Francesco Sforza e a sua moglie Bianca Maria Visconti.
 
IL GIUDIZIO IL MONDO